LA REDAZIONE

Le vite dei cesenati è un progetto editoriale nato nel 2007 – trovando il sostegno delle istituzioni pubbliche – con l’obiettivo di un’uscita annua, ed è giunto al VII numero nel 2014. Il primo numero è… leggi tutto

Il Progetto

L’iniziativa di fare partire un’opera che raccogliesse le biografie dei cesenati, scritte appositamente da vari studiosi, si colloca all’interno di una realtà viva di sollecitazioni culturali e… leggi tutto

Indice dei Volumi

In questa sezione potrete trovare l’indice dei sette volumi di “Le Vite dei Cesenati” in modo da avere una visione globale dei vari argomenti e personaggi trattati. Leggi tutti gli indici

Avviso per Anno 2020

Gentile collaboratrice/collaboratore de Le vite dei cesenati ,

per l’anno 2020 è prevista la pubblicazione del nuovo numero, il XIV.

La redazione ha deciso di introdurre alcune norme per mantenere il formato dei volumi più uniforme e contenuto in un massimo di 352 pagine.

Verranno perciò ospitati al massimo 15 saggi su persone, luoghi o avvenimenti relativi a Cesena. Ogni saggio non dovrà superare le 20 pagine, che equivalgono a 12 pagine scritte con carattere Times New Roman, corpo 12, interlinea singola, corrispondenti a circa 4.500 caratteri spazi inclusi, immagini e bibliografia comprese. La scelta dei saggi da pubblicare sarà fatta dalla redazione che terrà conto dell’originalità dei contributi, che devono comunque risultare inediti, e della composizione dell’intero volume.

Per far fronte alle spese di edizione, viste le ridotte sovvenzioni garantite da enti pubblici e privati, ogni autore, oltre alla copia che gli verrà ceduta gratuitamente, si impegna ad acquistarne almeno altre due ad un prezzo ridotto rispetto a quello di vendita al pubblico.

Ti invito già da ora a collaborare e a indicare alla redazione l’argomento e il titolo del tuo contributo.

Se ti è possibile ti chiedo già se puoi spedirli, entro il 31 dicembre 2019, al mio indirizzo e-mail: giancarlo.cerasoli@libero.it.

Questo permetterà alla redazione di stilare un primo indice del prossimo volume.

Come di consuetudine, la stesura definitiva dei saggi, compresa la bibliografia, le immagini e gli indici dei nomi e dei luoghi, dovrà essere consegnata entro il 15 maggio 2020.

Ti ricordo che le norme per la redazione dei saggi sono state pubblicate nel volume VI (consultabile anche in rete su questo sito), alle pagine 366-371, e che per qualsiasi dubbio puoi sempre scrivere all’indirizzo e-mail sopra ricordato.

Grazie fin da ora per l’apporto che potrai dare ai prossimi numeri,

per la redazione, Giancarlo Cerasoli

Le Vite dei Cesenati

Sono previste due tipologie di scrittura: di biografie sintetiche, corredate da un apparato bibliografico ed ospitate nella sezione intitolata Per un dizionario biografico. Alle biografie accompagnate da note e sviluppate più ampiamente è dedicata la sezione Le vite.

Se uno degli scopi di Le vite dei cesenati è la promozione dello sviluppo delle conoscenze storiche generato dal trascinamento dell’attenzione per un singolo individuo, occorre pur dire che oggetto della storia sono gli esseri umani e aveva ragione Marc Bloch ad insistere sulla definizione del “plurale come modo grammaticale della relatività” (M. BLOCH, Apologia della storia o mestiere di storico, Torino, Einaudi, 1998, p. 22), cioè della collocazione nel tempo. Le storie è la sezione di Le vite dei cesenati che obbedisce a questo bisogno di indagine, appartenente in tutto e per tutto alla tradizione storiografica.

La recente sezione Per le vie di Cesena, apparsa nel VI numero, persegue un altro obiettivo ancora, quello di costruire la storia dei luoghi cittadini principalmente con gli strumenti della ricerca documentaria, ma anche con quelli della memoria collettiva, depurati dalla loro condizione iniziale “mitica, deformata, anacronica” (J. LE GOFF, Storia e memoria, Torino, Einaudi, 1982, p. 16).

Con tali caratteri della memoria collettiva si confrontano le biografie dei cesenati scomparsi da poco e conosciuti da gran parte della popolazione. Quelle vite hanno la buona ventura di essere scritte da persone legate ai biografati da vincoli di sangue. Sono figli, fratelli, nipoti, amici, messi nella condizione di affrontare il proprio compito con l’obbligo della ricerca della verità. In più essi aggiungono preziose testimonianze, che in questo modo si sono salvate. Alcuni dei biografati sono stati parlamentari che hanno avuto parte nella vicende nazionali. Il racconto del modo con il quale sono vissuti nella loro città è il contributo alla conoscenza della storia d’Italia e alla formazione di una memoria collettiva costruita sulle basi ordinate dell’uomo posto nel proprio tempo.

Per maggiori informazioni o approfondimenti non esitate a scriverci nella sezione contatti.